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Risposta alla Segreteria Nazionale UIL

Con riferimento al documento della Vostra Segreteria Nazionale, inerente l’oggetto, Aida Scuole ritiene opportuno fare alcune precisazioni.
Non esistono accordi, convenzioni “tra i vertici del Miur e quelli dell’Inps”; in risposta alla nostra istanza di accesso civico generalizzato formulata il data 02/09/2019, il Miur comunica "che l’utilizzo dell’applicativo Passweb discende, non da corrispondenza formale tra enti, ma da puntuali disposizioni e indicazioni forniti dall’Ente Previdenziale INPS in merito alla sistemazione delle posizioni assicurative del personale della scuola" quindi non vi è alcun presupposto legislativo e/o contrattuale a seguito del quale possa evincersi un obbligo di utilizzo della piattaforma.
Ciò premesso, preso atto della complessità della materia la quale richiede competenze “che non possono essere trasferite al personale con poche ore di corso”, come giustamente da Voi bene evidenziato, bisogna tenere bene a mente l’organizzazione attuale degli uffici di segreteria delle scuole, “le difficoltà in cui versano, sia dal punto di vista strutturale che da quello del personale che deve fare i conti con le norme restrittive sulle sostituzioni, la cronica carenza di organici” nonché la “dequalificazione alla base”. Le segreterie scolastiche, infatti, sono numericamente ridotte e costituite, per lo più, da personale reclutato con sistemi a dir poco obsoleti e comunque non adeguati al grado di specializzazione richiesto oggi.
D’altro canto, però, interpretando in modo grossolanamente estensivo la portata delle disposizioni dell’art. 14 del DPR 275/99, la UIL Scuola da’ per assunto che tali competenze specialistiche, previdenziali e pensionistiche, possano essere di competenza della scuola dove manca e non potrà mai esserci una struttura adeguata a tale occorrenza.
L’autonomia deve essere attuata osservando il principio di adeguatezza e conseguentemente non può significare decentramento/parcellizzazione selvaggia di funzioni. Il principio di adeguatezza e da intendersi come idoneità organizzativa dell’amministrazione ad adempiere e/o svolgere determinate funzioni.
Le segreterie scolastiche, come da voi ben rappresentato, non hanno una struttura organizzativa idonea allo scopo però, l’articolo 14 del DPR 275/99, comunque impone l’utilizzo di un sistema informativo ministeriale e non quello di altri Enti (specializzati, tra l’altro, nello specifico settore previdenziale e pensionistico).
Inoltre non vanno dimenticate:

1) le disposizioni dell’art. 1 del Testo Unico sul pubblico impiego (Dlgs 165/2001), “l'organizzazione degli uffici e i rapporti di lavoro e di impiego alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, tenuto conto delle autonomie locali e di quelle delle regioni e delle province autonome, nel rispetto dell'articolo 97, comma primo, della Costituzione, al fine di:

a) accrescere l'efficienza delle amministrazioni in relazione a quella dei corrispondenti uffici e servizi dei Paesi dell'Unione europea, anche mediante il coordinato sviluppo di sistemi informativi pubblici;

b) razionalizzare il costo del lavoro pubblico, contenendo la spesa complessiva per il personale, diretta e indiretta, entro i vincoli di finanza pubblica;

c) realizzare la migliore utilizzazione delle risorse umane nelle pubbliche amministrazioni, assicurando la formazione e lo sviluppo professionale dei dipendenti, applicando condizioni uniformi rispetto a quelle del lavoro privato, garantendo pari opportunità alle lavoratrici ed ai lavoratori nonché l'assenza di qualunque forma di discriminazione e di violenza morale o psichica.”

2) le disposizioni dell’art. 2, comma 197, della Legge 23 dicembre 2009, n. 191 (Legge finanziaria 2010), “Allo scopo di semplificare, razionalizzare e omogeneizzare i pagamenti delle retribuzioni fisse e accessorie dei pubblici dipendenti, di favorire il monitoraggio della spesa del personale e di assicurare il versamento unificato delle ritenute previdenziali e fiscali, a partire dal 30 novembre 2010 il pagamento delle competenze accessorie, spettanti al personale delle amministrazioni dello Stato che per il pagamento degli stipendi si avvalgono delle procedure informatiche e dei servizi del Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento dell'amministrazione generale, del personale e dei servizi, è disposto congiuntamente alle competenze fisse mediante ordini collettivi di pagamento di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 31 ottobre 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 295 del 17 dicembre 2002. Per consentire l'adeguamento delle procedure informatiche del Ministero dell'economia e delle finanze per le finalità i cui al presente comma è autorizzata la spesa di 9 milioni di euro per l'anno 2010 e di 12 milioni di euro per l'anno 2011. Con successivo decreto di natura non regolamentare del Ministro dell'economia e delle finanze sono stabiliti i tempi e le modalità attuative delle disposizioni di cui al presente comma.”

3) le indicazioni di NoiPA che segnalano, coerentemente con la normativa vigente (non le mere circolari dell’INPS) in tema di adempimenti previsti a favore degli Enti previdenziali, il flusso di denuncia mensile (UNIEMENS), con i dati del personale gestito dal sistema e iscritto alle posizioni INPS (gestione ex-INPDAP), è predisposto e trasmesso direttamente all’INPS dal sistema NOIPA (tra l’altro appena modificatosi)

4) quanto disposto dell’art. 21 del DL 201/2011.


E’ necessario, pertanto, affrontare il problema e contribuire a risolverlo alla radice intervenendo sulle ragioni di una ingiustificata ed ingiustificabile mancata attuazione delle predette norme e conseguentemente sulla elusione dei principi di buon andamento, efficienza, efficacia, economicità e razionalizzazione, imposti dal quadro normativo sopra riportato e da quello più ampio che disciplina l’organizzazione della pubblica amministrazione.
Avallare acriticamente le circolari INPS su passweb, uniemens ecc., significa promuovere spreco di risorse e danno erariale, vulnerabilità del sistema in quanto potenzialmente esposto a contenzioso per la possibile ed esponenziale occasione di errori nella gestione di informazioni previdenziali da parte di strutture inadeguate costrette a recuperare e trattare informazioni possedute e gestite da altri enti (Enti erogatori: MEF).
Il ricorso all’aiuto dei patronati, infine, non deve confondere le competenze degli Enti. I patronati possono tranquillamente intervenire sulle informazioni gestite e trattate dagli enti competenti (l’INPS-MEF) senza utilizzare una norma inadeguata e coinvolgere artificiosamente la Scuola per tale scopo.
AIDA Scuole ritiene, in definitiva, che l’utilizzo della piattaforma PASSWEB da parte delle Istituzioni Scolastiche, sia illegittima ed in palese violazione del disposto normativo del Codice dell’Amministrazione Digitale, secondo cui le Amministrazioni devono favorire l’interscambio dei flussi di dati e non obbligare i propri dipendenti a ridondanti inserimenti su varie piattaforme.
Ove il personale dipendente delle Istituzioni Scolastiche fosse illegittimamente obbligato ad impiegare il proprio tempo lavorativo per l’utilizzo di piattaforme diverse dal Sistema Informativo dell’Istruzione, si ritiene che queste disposizioni siano valutabili quali aggravi di spesa a carico dell’Amministrazione Pubblica.


Cordiali saluti
Roma, 31/10/2019


Il Presidente
Giuliana Sannito

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